sabato 4 settembre 2021

... venticinque anni di matrimonio.


"Certo che voi, ragazzi, siete proprio speciali: addirittura siete alle nozze d'argento!"
"Perchè, Che c'è di strano? Lo auguriamo anche a voi!
"Sì certo, ma oggi i rapporti di coppia mediamente durano 5-7 anni. Ma ce l'avete un segreto?!"
"Ebbene sì, e finalmente dopo 25 anni possiamo svelarvelo..."
"Davvero?"
"Nelle discussioni, uno di voi abbia la forza di 'tenersi dentro' l'ultima parola."
"... cioè?!?"
"Cioè non lasciate che le discussioni (che normalmente accadranno nel vostro rapporto, sarebbe strano il contrario) diventino un pericoloso botta-e-risposta senza fine nel quale ognuno rimane inchiodato sulle proprie posizioni."
"Ah, bello! Sai che c'è: ce la scriviamo questa massima!"
"Fate pure!"
"... comunque auguroni. Anche per i vostri ragazzi!"
"Grazie. Anche a voi!"

venerdì 2 aprile 2021

Venticinque (anni da "ingegnè")

 

"Voi un giorno sarete ingegneri... (si girò verso la lavagna e disegnò un grande "007")". Classe muta, sconcerto. "... 007, licenza di uccidere!" Risata di circostanza generale. E proseguì con un altro disegno alla lavagna, una graticola tipo le linee vuote al gioco del tris. Silenzio. Capimmo tutti che non si riferiva al gioco del tris, ma al gabbio. Era il primo giorno di lezione al corso in Scienza delle Costruzioni, terzo anno al PoliBa: si presentava così l'anziano professore, un super-ingegnere. Parole che mi sono rimaste scolpite nella mente per tutti gli anni a venire, fino a oggi, a 25 anni dal giorno nel quale ho conseguito il titolo di Dottore in Ingegneria Elettrotecnica. Analizza, risolvi e prenditi le responsabilità. Qual'è il prezzo? Se sei un libero professionista, il prezzo lo decidi tu, se sei un dipendente di un'azienda, il prezzo è il tuo stipendio... ho scelto la prima strada, le montagne russe. Quel giorno in un'aula del PoliBa non potevo saperlo, ma il vecchio prof nella sua ammonizione, addolciva la pillola amara degli anni che sarebbero venuti dopo. Ma insomma, in fondo, sono stati anni gloriosi, questi primi 25 da "ingegnè": a volte ti senti onnipotente, a volte sei schiacciato. Ma ti rialzi sempre, quasi miracolosamente. Analizza, risolvi e prenditi le responsabilità: è diventato presto il mio mantra, dicono pure che sia bravo: cosa posso desiderare di più? Certo, bravo a maneggiare patate bollenti, a sbrogliare matasse, a fare da parafulmine, bravo pure a cambiare lampadine (con gran gaudio della consorte, eheh!). A proposito di lampadine, dopo la proclamazione, la sera invitai tutti a casa per un rinfresco: al termine regalai a tutti i convenuti, amici e parenti, un piccolo ricordo simbolico: una lampadina, ad incandescenza. Una missione nobile: la luce, l'energia, vita confortevole, da portare ovunque. Una missione che mi accompagna ancora: ho solo sostituito la tecnologia, sono passato dalle caldaie a gas alle pompe di calore, dall'incandescenza al LED ;-)