lunedì 4 settembre 2017
Facciamoceli (gli auguri)
giovedì 26 febbraio 2015
Si canta, ogni tanto...
domenica 5 ottobre 2014
sabato 31 maggio 2014
Musica e hi-fi...
Erano i primi anni '90 e con i miei due fratelli condividevamo uno spazio in soffitta e si ascoltava buona musica. Stanza insonorizzata, moquette e luci soffuse, al centro un bell'impiantino hi-fi, costato anche un pò, che qualche anno dopo fu diviso democraticamente: l'ampli a Sirio, i diffusori a Orazio e le sorgenti (CD, piatto vinili e deck cassette) al sottoscritto. Loro ricrearono la catena audio alle proprie dimore, io avevo altri programmi e misi tutto sotto cellophane. Laurea, matrimonio e ragazzini, sono passati quindici anni senza "lo stereo", solo cuffie, MP3 e autoradio nei trasferimenti di lavoro. Insomma, ne avevo abbastanza di musica fugace e senza qualità, in più ho pensato alla responsabilità di far ascoltare correttamente i grandi classici del rock ai miei figli, dopo aver tanto parlato di prodezze tecniche degli ingegneri del suono degli Abbey Road Studios (ed esserci stati pure davanti, a Londra l'estate scorsa). Un impianto hi-fi pensato come uno strumento di lavoro, dalla voce analitica e senza colorazioni. Ma l'hi-fi è anche qualcosa che va d'accordo col buon cinema: gli amplificatori multicanali, quelli che fanno storcere il naso ai puristi ma che tanto piacciono alle famiglie. Insomma una scelta non facile, ma nel frattempo ho cominciato a mettere da parte i risparmi. Gira e gira sul web, tra le centinaia di recensioni e annunci, alla fine un mesetto fa, quasi in contemporanea due annunci: un ampli a Roma e un bel paio di diffusori a pavimento qui in Puglia. Detto fatto, acquisto il primo (Danilo, persona molto corretta e disponibile) e vado in missione alla casa del secondo (Mino, persona altrettanto disponibile e appassionata) armato dei miei cd preferiti. Un pomeriggio intero di ascolto (perchè non c'è recensione o prova di laboratorio che può sostituire l'ascolto diretto di un paio di diffusori, si sa), fotografie degli oggetti e torno a casa. Perchè ogni audiofilo ha sempre una consorte alla quale spetta l'ultima parola, di solito con basso "fattore di gradimento moglie" o in gergo W.A.F., e se non piacciono, pure se suonano benissimo e costano una cifra, non piacciono e basta. Lei guarda attentamente le foto scattate a casa di Mino e mi fa un "m", che equivale ad un debole apprezzamento: una vittoria! Settimana successiva, parto per il ritiro dei diffusori, le carico in auto accuratamente imballate, il proprietario e consorte si dispiacciono un pò ma si riprendono sapendo di darle in mani competenti e altrettanto appassionate. Torno a casa, lavoro di cablaggio, infilaggio cavi (mani spellate ed escoriazioni incluse), staffe e fissaggi a parete, insomma alla fine attacco tutto e ... funziona!!!

lunedì 31 marzo 2014
mercoledì 23 ottobre 2013
La gallina giroscopica.
Avete presente quei video nei quali imbracciata una gallina, mossa in tutte le direzioni, quella mantiene lo sguardo fisso e la testa perfettamente stabilizzata, indipendente dai movimenti? Beh, ho voluto testare personalmente questa proprietà delle galline, con un esperimento.
Diciamo che è parzialmente riuscito: la gallina era disturbata da un cagnolino che girava nei paraggi, era distratta e preoccupata. Forse ha pensato anche di essere pronta per la cottura: niente di tutto cio, era solo stata selezionata per l'esperimento del giroscopio. Sono fiducioso, ritenterò.
mercoledì 30 gennaio 2013
E' che mi rode: ci sono tante altre porcherie sul web e nessuno le rimuove, non credo di aver fatto niente di male. Ecco qui che mi hanno mandato e notare il tono minaccioso:
lunedì 29 ottobre 2012
giovedì 30 agosto 2012
martedì 31 maggio 2011
Che dire, cerco di difendermi. Dalla tv urlata, dai cattivi consigli, dai falsi amici, dai call-center. Per cosa poi? Per regalare a me ed ai miei piccoli un futuro migliore, certo. E se nonostante tutti gli sforzi, i risparmi e le privazioni, alla fine arrivasse un dittatoruncolo qualsiasi e mi imponesse uno ius-primae noctis, una decima permanente sulle mie rendite e perdessi il controllo sul futuro dei miei figli… certo io spero per loro il meglio, che trovino la loro strada, che esprimano le proprie capacità, che studino con profitto, ma se non avessi i mezzi economici per farlo? E magari qualcun altro si appropriasse delle mie risorse e candidamente le sperperasse, come starei? Per fortuna non sono solo in questa giungla, MGZ mi accompagna e mi consiglia, da solo sarebbe molto più difficile. Per fortuna mi accontento di poco, delle piccole cose che fanno la differenza, qualche canzone alla radio, una bella foto ogni tanto, un sorriso dato o ricevuto, il sole che mi bacia la fronte o il suono della pioggia che scroscia dietro le finestre. Mi basta. Bruci lo stupido arricchito, l'arrampicatore sociale, il politico ingrassato ed il giornalista servile, brucino tutti insieme al rogo. Tutto questo per dire a quel drittone che mi ha truffato su eBay e che ha fatto perdere le sue tracce che non ce l'ho con lui, che in fondo lui è solo una vittima di un sistema che l'ha già mangiato, e che cio che mi ha rubato andrà tranquillamente a spenderselo in farmaci. E chi mi conosce a fondo sa che tutto sommato, io sono un menagramo.
domenica 14 marzo 2010
Sarà per quel suo verdino acceso, sarà per quella sua forma solo apparentemete sgraziata, ma che a ben vedere nasconde un microcosmo, il cavolo-broccolo romanesco o romano, con le sue cimette così ben disegnate e che si ripetono all'infinito avvolgendosi a spirale mi ha da sempre incantato, incuriosito e stupito.
E' mai possibile che un prodotto della natura abbia tanta matematica da nascondere? Evidentemente sì, e finchè sarà così ci sarà ancora da scoprire e (ne consegue) non ci sarà voglia di dire: non c'è più nulla da scoprire. No, dico questo perchè viviamo in tempi così intrisi di indolenza, di superficialità e sciatteria che c'è di che schifarsi. Per fortuna basta guardare quello che ci circonda con gli occhi della scienza per rinfrancarsi l'animo: è la differenza che passa tra noialtri gente di scienza e la politica. Ad ogni modo sul finire degli anni '70 un tale Benoit Mandelbrot, matematico, scopre la geometria frattale, dove le figure possono ripetersi all'infinito ed assumere sembianze simili a qualunque scala. E scopre anche che il cavolo frattale (diamogli un nome consono), come la costa del mare oppure i bronchi dei nostri polmoni sono tutti figli della stessa geometria frattale. La vertigine dell'autoripetitività delle forme che diventa bellezza e seduzione: un grande!
P.S.1: L'immagine è mia, non l'ho rubata sulla rete;P.S.2: Poteva mancare su Facebook un gruppo intitolato al Cavolfiore frattale (Fractal cabbage)? Certamente no, e chissà chi l'ha creato... ;-)
domenica 31 gennaio 2010
giovedì 31 dicembre 2009
Il 31 dicembre ti costringe a fare bilanci, per default. E questo un pò mi irrita, perchè vorrei un tempo senza scadenze, regolato al sorgere del sole e al cambiare delle stagioni. Comunque...
Alcune notiziole: 1) 365 giorni fà sbarcavo su Facebook, bilancio è che ho contatti con circa trecento amici/conoscenti/parenti/gruppi ecc. Ho creato anch'io un paio di gruppi, ci sono altrettanti contatti pure lì. E' un mondo interessante, và studiato e accarezzato con misura, odio tutti quegli inutili quiz/test/, mai fatto uno finora; 2) Martino è stato eletto membro del Consiglio Comunale dei Ragazzi, pare che gli diano l'incarico di Assessore alla Solidarietà. In altri momenti sarebbe stata una notizia di cui andare fieri, coi tempi che corrono l'unica domanda che ti fanno è:"Vabbè, ma amico di chi?"; 3) al lavoro bilancio alquanto positivo, abbiamo totalizzato una serie di progettini mediamente interessanti anche se spesso poco redditizi, non si riesce a mettere nulla da parte, si sta nelle spese, vorrei fare altro (es. ricerca su fonti rinnovabili) ma questo è cio che mi dà il pane, resisto. Il collaboratore storico che lascia lo studio (grazie per tutti questi anni, Donato!) per un nuovo incarico professionale. 4) c'è piu musica i casa: dopo Martino (chitarra elettrica) è la volta di Cosmo (tastiera) che iniziato un corso, sembra promettente; 5) MGZ ha varcato la soglia degli 'anta' ma è contenta, perchè a volte qualche anziano cliente del suo CAF la chiama "signorina"; 6) ci sono toccati un paio di interventini chirurgici programmati più un ricovero urgente in famiglia, ma ora è tutto ok; 7) politica internazionale: forza Obama!; 8) politica nazionale: anno da gettare, non mi riconosco più in nulla, neanche nel Presidente della Repubblica, io che sono sempre stato un repubblicano. L'aggressione a s.b. è chiaramente una messinscena.
Auguri a tutti, spero che MMX (2010) sia un anno migliore (si dice sempre così) e spero di vincere una lotteria nazionale, possibilmente col biglietto regalatomi da qualcuno.
venerdì 14 agosto 2009
venerdì 17 luglio 2009
La prova? Cosmo è un martedì-17, Martino addirittura è un venerdi-17. Ma anche prima di loro, per me gatti neri, scale a forbice, carri funebri, sale sparso e specchi rotti non hanno mai avuto senso: qualcuno ha pensato persino che fossi io lo jettatore. Tranquilli... anzi magari lo fossi: ne tirerei due o tre di grane a qualcuno che mi vuole "bene"!
venerdì 10 luglio 2009
venerdì 29 maggio 2009
Sembrano un pò tristi lì all'angolo, ma c'ho attaccato un bell'ampli trovato su e-bay, potentissimo. Non concilia bene col lavoro giornaliero ma non trovate che sia una soluzione hi-fi?!
sabato 2 maggio 2009
Partenza ore 6.30, 2x333km di patrie autostrade, ed eccoci al riepilogo fotografico. Da sx in alto abbiamo nell'ordine: 1) parcheggio con brandina d'emergenza per colpi di sonno improvvisi (del guardiano, di qualche ospite, boh?); 2) "fuga di archiferrosi in tripudio di minori festanti con sfondo di cielo appena rischiarito"; 3) momento ludico dei piccoli dal titolo "il riuso creativo"; 4) padiglione centrale, panoramica; 5) pterodattilo in posa plastica (o di plastica); 6) ...ZZOT!! 7) torre dell'ex-altiforno adattata a "faro culturale"; 8) nuovo modello di auto ecologica che presto comprerò ...
Bella giornata, trascorsa in leggerezza con famigliole al seguito. Poi ti capita pure di incontrare una blogger sopraffina come Jeneregretterien, fermarsi ai tavolini all'aperto e prendere un buon caffè (napoletano, ovviamente), chiacchierando amabilmente con lei e consorte per un'ora e passa ... e cosa si può pretendere di più dalla vita?!
lunedì 6 aprile 2009
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1-Sei stato chiamato così perché qualcun altro si chiamava con questo nome?
Mio nonno paterno Giuseppe, classe 1887. L'ho conosciuto poco ma mi è bastato per capire che in gioventù era una persona che incuteva rispetto e autorità. Aveva un bel paio di baffi.
2- Quando è stata l'ultima volta che hai pianto?
Al funerale di un mio amico, a settembre scorso, morto di infarto a 57 anni.
3-Ti piace la tua calligrafia?
No, è incomprensibile. All'università tutti mi chiedevano gli appunti, poi si pentivano di averlo fatto.
4-Qual è il tuo pasto preferito a base di carne?
Tagliata di filetto alla brace condito con rughetta e grana, un filino d'olio e aceto balsamico.
5-Hai figli?
Due meravigliosi maschietti. Nati di diciassette.
6-Se tu fossi un'altra persona, saresti amico di te stesso?
Perché no. Ma inizialmente sarei diffidente.
7-Sei una persona ironica?
Parecchio.
8-Hai ancora le tue tonsille?
Sì.
9-Faresti Bungee Jumping?
Mai.
10-Qual è il tuo cereale preferito?
Boh?
11-Ti sleghi le scarpe prima di togliertele?
Si, sempre, e sempre la destra per prima.
12-Il tuo gelato preferito?
Vaniglia+cioccolato.
13-Cosa noti come prima cosa nelle altre persone?
Beh, sembrerà strano ma è la voce per prima. Poi l'aspetto fisico (interagisco meglio con i magri). Cerco subito un punto in comune, faccio parlare molto l'interlocutore, prima di attaccare io…
14-Rosso o rosa?
Rosso Ferrari, ma è un colore banale.
15-Cos'è che ti piace meno di te?
La "evve" moscia.
16-Cosa ti manca di più?
Ascoltavo tantissima musica a 20 anni, con tanto di sala d'ascolto attrezzata. Ora non ho né lo "stereo" che avevo allora (diviso in tre, tra fratelli), né la sensibilità che avevo allora (un'otite tre anni fa mi ha fregato il 10% del canale dx) né il tempo che avevo allora per fermarmi e gustare un album intero.
17-Vorresti che tutti completassero questa lista?
Lascio libera scelta
18-Di che colore hai i pantaloni e le scarpe in questo momento?
Pantalone nero, scarpe scamosciate marroni.
19-Che musica stai ascoltando?
Su VirginRadio: Life in technicolor II – Coldplay.
20-Se fossi un pastello che colore saresti?
Verde pisello.
21-Profumi preferiti?
… docciaschiuma qualsiasi
22-Qual è stata l'ultima persona con cui hai parlato al telefono?
Un collega geometra.
23-Ti piace la persona che ti ha spedito questa cosa?
Ah, la Romins. Complicata, molto intelligente, un pizzico acida (per sua stessa ammissione), ma in fondo una brava persona.
24-Sport preferito da vedere?
Discesa libera (ma non so sciare), gare di tuffi (ma non so nuotare).
25-Colore dei capelli?
Castano, viraggio al grigio sulle tempie…
26-Colore degli occhi?
Castani. Quelli dei miei figli sono azzurri, entrambi: miracoli della genetica (o di mia madre, che ce l'ha azzurri?)
27-Indossi lenti a contatto?
Non le ho mai provate…
28-Cibi preferiti?
Pizza, spaghetti (… e mandolino!)
29-Film horror o a lieto fine?
Io film leggeri (che non mi fanno pensare), mia moglie film impegnati: alla fine vince lei.
30-Ultimo film visto?
Wall-E: bellissimo.
31-Colore della maglia che indossi?
A righini nero-viola-magenta-nero-verdechiaro-nero-arancio-viola-magenta-arancio ( e si ripete la texture…)
32-Estate o inverno?
Belle entrambe ed il loro succedersi.
33-Abbracci o baci?
Tutti e due, abbondantemente.
34-Chi risponderà più probabilmente?
Boh, questa volta non mi aspetto niente.
35-Chi risponderà meno probabilmente?
Idem #34.
36-Che libro stai leggendo?
Sul comodino ho "Undici" di Savina Dolores Massa, blogger nonché interessante scrittrice, che ho anche conosciuto personalmente a dicembre scorso.
37-Cosa c'è sul tuo tappetino del mouse?
Mousepad de "Collegio de Ingegneros de caminos, canales y puertos – Demarcaciòn de Madrid" regalatomi da Michelangelo (amico architetto) con sopra l'impronta di un morso che ha lasciato Cosmo quando appena cominciava a camminare: ce l'ho come una cosa di grande valore.
38-Cosa hai visto in TV ieri sera?
"Bakhita", fiction tv in due parti.
39-I tuoi suoni preferiti?
Vento, pioggia, fuoco crepitante, stridore di rondini, ecc…
40-Rolling Stones o Beatles?
Eheh, difficile scelta… The Who, sicuramente ;-)
41-Qual è il posto più lontano da casa che hai visitato?
Verso sud: passato lo stretto di Gibilterra, una piccola gita a Tetouan (Marocco) in viaggio di nozze. Verso nord: Heidelberg (Germania), gita-premio aziendale a spese di una grossa azienda di caldaie di riscaldamento. Ma spero di andare a trovare mio fratello a Copenhagen, vive lì da 10 anni.
42-Hai un talento speciale?
Si: il fischio bitonale (… un giorno andrò alla Corrida per questo)
43-Dove sei nata/o?
Ad Alberobello (Ba). Quel reparto maternità non c'è più ora, trasformato in RSA.
44-Chi speri assolutamente che risponda?
Me ne basta anche una/uno soltanto.
45-Credi nel destino?
Credo di leggere sempre qualche messaggio nelle cose che accadono quotidianamente, come "segni" premonitori del destino. Il resto è casualità, da accettare armati di pazienza a quintali.
lunedì 12 gennaio 2009
Dunque, sopravviveremo alle tormente che il 2009 ci sta preparando? Lo scopriremo solo vivendo (cit.). Primo post dell'anno con due notiziole.
1) La notte di San Silvestro, una vocina dentro come una sirena: "…perché non ti fai Facebook, dai cosa aspetti… vedrai ti porterà fortuna!" Ed ho ceduto alla tentazione. Fatto. Il bilancio a dieci giorni dall'apertura dell'account: circa 60 amici ritrovati su FB, alcuni latitanti da parecchi anni. Uno strumento molto potente, direi, da usare a piccole dosi però.
2) Nell'ultimo week-end ho fatto l'ingegnere (eh eh, dove sta la novità?) cioè ho disegnato un paio di casse acustiche da pavimento e me le son costruite. Vero artigianato, bricolage a basso costo. Il desiderio era nell'aria da mesi: ho preparato tutto e nel giro di un week-end appunto sono "nate" queste due casse, come documentato meglio nel collage sotto.
Risultato sonoro: suonano … ma non come quelle da 1000 euri. Hanno pesato nel risultato la modesta fattura dei coni (50 euri per quattro coni, vuoi mettere…) e il materiale impiegato (pannelli di poliuretano da 3cm), lavorabilissimo ma dalle proprietà sonore dubbie… ecco: vi regalo il progetto!
Postilla a tutto: dopo aver concluso il lavoro e presentato con orgoglio alla famigliola i risultati, MGR fa: "Ma questi affari rimarranno QUI?"

