Nella foto: Martino e suo fratello Cosmo sullo sfondo, i Dueperdiciassette.
giovedì 11 novembre 2010
Buon S. Martino a tutti i Martini (e le Martine, ovvio)!!!

giovedì 7 ottobre 2010
Un pò per colpa di FB (Facebook), un pò per gli avvenimenti che ci hanno coinvolto nei giorni scorsi, tendo a trascurare il mio caro blog ultimamente. In famiglia siamo in apprensione per la salute di mio suocero, colpito nei giorni scorsi da un serio problema cardiovascolare che ha richiesto un intervento d'urgenza, lungo e rischioso, presso il policlinico del capoluogo. Ora è fuori pericolo, lo attende una lunga riabilitazione ed un ripensamento delle sue attività, possiamo dire che sia un miracolato perchè al 118 quella mattina l'avevano dato ormai per spacciato.
Auguroni Cosmo, da tutti noi!
Auguroni Cosmo, da tutti noi!
lunedì 13 settembre 2010
- "Mi faresti compagnia stasera per andare a sentire quegli amici che suonano al rock-festival, sai mamma e tuo fratello non vogliono venire, rimangono a casa..."
- "Si papà, vengo perchè voglio farti un regalo per il tuo compleanno."
- "Grazie!"
- Cosmo, 8 anni tra qualche giorno. -
sabato 4 settembre 2010
Mi sveglio stamattina e mi rendo conto che la persona che ho accanto è quella che amo e questo si ripete da quattordici anni, e mi stupisco. Poi tutto il resto: i figli che ogni giorno mi regalano un sorriso, una famiglia che mi è vicina, un lavoro dignitoso, una casa. Ma anzitutto lei, il fulcro di tutto quanto: ho voglia di passarne ancora tanti anni insieme a te, Mgz!
Un abbraccio fortissimo ed un augurio per il nostro anniversario.
lunedì 23 agosto 2010
Ricicliamo un vecchio post, và...
Noi che ci divertivamo anche facendo "Strega comanda color."
Noi che le femmine ci obbligavano a giocare a "Regina reginella" e a "Campana".
Noi che facevamo "Palla Avvelenata".
Noi che giocavamo regolare a "Ruba Bandiera".
Noi che non mancava neanche "dire fare baciare lettera testamento".
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo "Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini".
... ... ... ...
http://dueperdiciassette.blogspot.com/2007/11/faccio-copia-incolla-di-una-mail-del.html
Courtesy image: www.pagine70.com
Noi che le femmine ci obbligavano a giocare a "Regina reginella" e a "Campana".
Noi che facevamo "Palla Avvelenata".
Noi che giocavamo regolare a "Ruba Bandiera".
Noi che non mancava neanche "dire fare baciare lettera testamento".
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo "Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini".
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http://dueperdiciassette.blogspot.com/2007/11/faccio-copia-incolla-di-una-mail-del.html
Courtesy image: www.pagine70.com
domenica 18 luglio 2010
G. arrivò davanti a quelle colonne, armato di bici e della sua Yashica reflex. Tirò un sospiro profondo e disse a se stesso: "Andiamo!".
Era il 18 luglio 1992; lui aveva cominciato a vederla da poche settimane, a fine lavoro la sera e giusto dieci minuti, abbastanza per capire che si trattava di una persona speciale, diversa da tutte le altre fino a quel momento conosciute. Lei parlava della campagna, della sua vita, del suo lavoro, dell'azienda agricola e della casa a trulli dei suoi... "Posso venire a fare qualche foto a questi trulli?" Che scusa banale, ma in fondo lui aveva bisogno di sapere qualcosa di più di lei, di capire perchè era attratto da questa ragazza solo all'apparenza semplice e luminosa. Doveva pur fare qualcosa e siccome a G. è sempre piaciuto prendere il toro per le corna, quella di andare direttamente a casa di M. e presentarsi ai suoi come "un suo amico" sembrava un'idea giusta. I trulli apparvero come sono, gioiellini su una piccola collina, davanti a loro un'aia e un ciliegio solitario. Qualche giorno dopo, sfogliando le stampe ritirate dal laboratorio fotografico (eh, non c'erano le digitali…) G. fu attratto dal profilo di M. accanto al ciliegio. Ne rimase stregato, potenza di una foto.
Era il 18 luglio 1992; lui aveva cominciato a vederla da poche settimane, a fine lavoro la sera e giusto dieci minuti, abbastanza per capire che si trattava di una persona speciale, diversa da tutte le altre fino a quel momento conosciute. Lei parlava della campagna, della sua vita, del suo lavoro, dell'azienda agricola e della casa a trulli dei suoi... "Posso venire a fare qualche foto a questi trulli?" Che scusa banale, ma in fondo lui aveva bisogno di sapere qualcosa di più di lei, di capire perchè era attratto da questa ragazza solo all'apparenza semplice e luminosa. Doveva pur fare qualcosa e siccome a G. è sempre piaciuto prendere il toro per le corna, quella di andare direttamente a casa di M. e presentarsi ai suoi come "un suo amico" sembrava un'idea giusta. I trulli apparvero come sono, gioiellini su una piccola collina, davanti a loro un'aia e un ciliegio solitario. Qualche giorno dopo, sfogliando le stampe ritirate dal laboratorio fotografico (eh, non c'erano le digitali…) G. fu attratto dal profilo di M. accanto al ciliegio. Ne rimase stregato, potenza di una foto.
martedì 29 giugno 2010
Di quanto sia importante per me la musica, di quanto faccia bene alla mente e al cuore, è noto. Il passo successivo è seminare questo germe, sperando che possa attecchire bene e dare frutti...
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