giovedì 14 novembre 2013

Harran - Alberobello


Da oggi la città dei trulli, la mia città, ha amici in medioriente. Nei giorni scorsi è stato siglato il gemellaggio tra Harran (sud-est turco) con Alberobello (sud-est italico), la prima nota per le caratteristiche costruzioni coniche in terracotta, la seconda per i trulli. La somiglianza è evidente e va oltre la forma e l'uso abitativo: è la concezione stessa di insediamento "alveare" che incuriosisce e accomuna. Credo sia una buona notizia, sarà un modo per sentirci meno ... unici.

3 commenti:

nonhotempo ha detto...

Ma tu guarda! Non sapevo nulla di questo villaggio: la mia ignoranza è vasta:(
Ad Alberobello, anni fa, ho comprato un copriletto rosa pallido tessuto a telaio, uno degli oggetti più belli di casa mia... chissà se ne fanno anche ad Harran?

beppestarnazza ha detto...

Se ci torni ad Alberobello, avvisami: mi offro a farti da guida turistica ... aggratis!

Lamammamagica ha detto...

E' probabile che sia andata così...Nel 1480 i Turchi assediarono la città di Otranto. Il re Ferrante d'Aragona radunò un esercito in soccorso della città e chiamò alle armi anche il Conte di Conversano con i suoi contadini. Dopo la fine dell'assedio e la liberazione della città di Otranto (10 settembre 1481), il sovrano aragonese donò al Conte di Conversano proprio quella "sylva Arboris Belli" su cui sorge l'odierna Alberobello, patrimonio mondiale dell'Umnanità. Questo bosco sarebbe stato esclusivamente zona di pascolo e in nessun modo il Conte avrebbe potuto fondare un nuovo centro abitato -prrrr!!! fece il Conte alla Corona-. In realtà alcuni prigionieri turchi vennero "deportati" in questa zona come schiavi(per molti fu un rifugio che permise loro di sfuggire alla pena capitale che gli sarebbe toccata in sorte una volta tornati in patria) e...magia...Dall'incontro tra la nostra pietra calcarea montata a secco e la loro consuetudine a costruire strutture coniche...nacquero probabilmente i prototipi degli attuali trulli!