giovedì 27 febbraio 2014

"...senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c’è merito. E’ nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze." (Albert Einstein).
Domani parto per il grande Nord, per un incontro tra colleghi in vista di una nuova opportunità professionale cui credo molto... massimo riserbo, dita incrociate e speriamo per il meglio.

lunedì 27 gennaio 2014

Giornata della Memoria ad Alberobello

Premessa: per me la giornata della memoria è un errore. Perchè dover istituire una giornata per ricordare le vittime della peggiore barbarie umana della storia è come riconoscere che c'è un potenziale negazionista in ognuno di noialtri uomini del 21° secolo, da disinnescare. E dunque (ma solo per questo) vedo questo fatto come un errore. Per il resto ben vengano le celebrazioni, che non possono che fare piacere. Per un alberobellese ancora più questa cosa deve essere sentita, visto che da noi sono transitati (o sostati) diversi reclusi nella "Casa Rossa", un edificio rurale che in quel periodo vide mutata tristemente la sua destinazione d'uso di scuola agraria.


Altri riferimenti: Fondazione Casarossa
Recensione ItriaBarocco.net

giovedì 26 dicembre 2013

Ci sono immagini che...

Ci sono immagini che poi, a rivederle in particolari circostanze, assumono un altro valore, oltre quello che volevano rappresentare. La foto di gruppo dei miei 18 anni, gli amici di allora: nei giorni scorsi, per una singolare coincidenza a distanza di poco ho perso due amici in foto, per ragioni diverse. Piero, logorato da anni di sofferenze per una disfunzione renale e complicazioni polmonari e Pierpaolo, in stato vegetativo da tredici anni per un incidente stradale. Coincidenza nelle coincidenze, nella foto sotto Pierpaolo e Piero sono uno accanto all'altro (secondo e terzo da sx): c'è un destino scritto per ciascuno di noi e chi l'ha scritto s'è proprio divertito...


domenica 24 novembre 2013

Gli oggetti sono oggetti...

Lo so benissimo: gli oggetti sono oggetti e come tali vanno trattati. Non hanno anima, nè possono acquisirla, neanche con gli anni di esercizio. Però ogni tanto il dubbio mi viene: ad esempio, a proposito di certi luoghi, le case, i negozi, le città, ma siamo sicuri che questi luoghi, se vissuti, non si impregnano delle storie di chi ci vive e finiscano per guadagnare una sorta d'anima?! E le auto? Sono solo veicoli o vivono le storie dei luoghi che percorrono (e dei loro occupanti?). E' una cazzata, lo so, ma pensare di aver dato via, una settimana fa, la Fiat Punto che ci ha accompagnati per tredici anni, fin da quando i ragazzini erano in culla, ripercorrere tutti i 165mila km e ricordare i tanti episodi (compreso tutti i vomitini), un attimino mi emoziona. Ma subito mi riprendo, pensando brutalmente che è solo una cosa e le cose non possono avere anima. Giusto?

Martino ha un futuro da fotografo? L'immagine è sua, come anche il viraggio seppia (casuale ma giusto).

La foto è di Martino, risale alla primavera del 2006, scattata casualmente nella nostra vecchia Fiat Punto, parcheggiata. 
Scenario, taglio inquadratura e viraggio seppia sono casuali, sappiatelo.

giovedì 14 novembre 2013

Harran - Alberobello


Da oggi la città dei trulli, la mia città, ha amici in medioriente. Nei giorni scorsi è stato siglato il gemellaggio tra Harran (sud-est turco) con Alberobello (sud-est italico), la prima nota per le caratteristiche costruzioni coniche in terracotta, la seconda per i trulli. La somiglianza è evidente e va oltre la forma e l'uso abitativo: è la concezione stessa di insediamento "alveare" che incuriosisce e accomuna. Credo sia una buona notizia, sarà un modo per sentirci meno ... unici.

mercoledì 23 ottobre 2013

La gallina giroscopica.


Avete presente quei video nei quali imbracciata una gallina, mossa in tutte le direzioni, quella mantiene lo sguardo fisso e la testa perfettamente stabilizzata, indipendente dai movimenti? Beh, ho voluto testare personalmente questa proprietà delle galline, con un esperimento.
Diciamo che è parzialmente riuscito: la gallina era disturbata da un cagnolino che girava nei paraggi, era distratta e preoccupata. Forse ha pensato anche di essere pronta per la cottura: niente di tutto cio, era solo stata selezionata per l'esperimento del giroscopio. Sono fiducioso, ritenterò.

lunedì 30 settembre 2013

La (solita) festa dei Santi patroni.

Per chi la vive da esterno è decisamente una bella festa, piena di luci, colore, folklore e devozione, per gli oriundi il ritorno al paesello dell'infanzia. Per chi ci vive tutto l'anno invece è un pò meno di tutto ciò, con l'aggiunta della difficoltà di spostarsi perchè il paese quasi raddoppia in popolazione. Per fortuna ai ragazzini piace, perchè ci sono un paio di giorni di festa extra, c'è il parco divertimenti con le giostre "tunz-tunz" e le prime uscite con gli amici.